UN PO' MENO FANTASMA AL TEATRO FONTANA
UN PO' MENO FANTASMA
"Un po' meno fantasma" di T. Cheli e F. Sarteanesi. Regia F. Sarteanesi. Con Tommaso Bianco.
Visto al Teatro Fontana il 3 ottobre 2026. Recensione di Claudia Pinelli.

NON OMOLOGARSI: IL DISTURBO
Marcello non vuole dominare, non vuole primeggiare piuttosto percorrere il suo passaggio in ombra. La sua voce è flebile, Marcello non disturba, ma disturba il suo non omologarsi, il suo essere diverso tra voci stentoree. Sul palco, con un ingombrante e variopinto costume, Tommaso Bianco è solo e immobile. Per 60 minuti le variazioni di timbro e volume di voce caratterizzano i personaggi che irrompono nella vita di Marcello emergendo dai suoi ricordi. E allora il timbro della voce muta radicalmente, imponendosi come violenza nella flebilità di quel parlato del protagonista, monocorde, sussurrato, che caratterizza il suo modo di essere vivo, fragile che riesce a non andare in frantumi in contatto con un mondo grossolano, impositivo e giudicante.
Abilissimo nel riportare e caratterizzare inflessioni dialettali, mutare timbri vocali e profondità, Tommaso Bianco ci restituisce un Marcello immobile, che non si fa scalfire dalle reazioni che il suo atteggiamento provoca negli altri, che rimane sè stesso e, ranicchiandosi alla fine nella stessa posizione nella quale aveva cominciato lo spettacolo, mostrarsi come un cuore che batte. Niente di più e non è poco.
Claudia Pinelli
