RECENSIONE/TEATRO MENOTTI

27.01.2022

Recensione di Il clown dei clown di e con David Larible visto il 26 gennaio, a cura di Adelio Rigamonti

TUTTI IN PIEDI PER DAVID LARIBLE

Al Teatro Menotti Filippo Perego fino al 30 gennaio calca la scena l'eccezionale clown David Larible, che da anni è considerato il più grande clown classico del nostro tempo. Una considerazione assolutamente condivisibile dopo aver assistito, in una sala assai affollata, al suo divertentissimo e soprattutto perfetto spettacolo. La pièce è il racconto di un uomo delle pulizie che sogna di diventare clown e più specificatamente, usando il termine circense, Augusto. Nel suo tentativo di raggiungere l'obiettivo è frenato e continuamente redarguito dal perfetto Andrea Ginestra che, nonostante indossi abiti da gran cerimoniere, ricopre il ruolo inevitabile del Clown Bianco.

Tra le tante gags presentate, la maggior parte raffinate riletture di altri clown classici circensi, sono rimasto particolarmente colpito dal delicatissimo gioco, sul proscenio a sipario chiuso, con un riflettore a occhio di bue con concrete allusioni al ballo col mappamondo di Chaplin nel Grande dittatore.

La musica, da quella leggera alla classica, fin su all'opera lirica, sia usando basi registrate sia accompagnato dall'efficace maestro Mattia Gregorio al piano, è una perfetta base su cui si muove magistralmente David Larible al quale, al termine dello spettacolo, il pubblico riserva una meritatissima standing ovation. Da non perdere!

Adelio Rigamonti