METAFORICAMENTE SCHIROS

08.01.2026

Metaforicamente Schiros di Beatrice Schiros e Gabriele Scotti - Con Beatrice Schiros - In scena al Teatro dell'Elfo fino all'11 gennaio 2026. Visto il 7 gennaio - recensione di Claudia Pinelli

Beatrice Schiros
Beatrice Schiros

UN LINGUAGGIO DIRETTO CHE SPIAZZA

Il teatro come luogo che può essere cura e catarsi per chi sceglie di salire sul palco senza maschere interpretative, non facendo finta di, ma "cagando" (termine non arbitrario) una vita e per chi assiste che ha un ritorno di umorismo e malinconia, che ride con quella punta di amarezza che diviene consapevolezza. Beatrice Schiros non si perde in tante parole, l'essere prolissa non fa parte della sua natura, usa la scena quasi come punto di rottura per riuscire a andare oltre, racconta di famiglia, difficoltà, studi faticosi, compagnie drogate, rapporti sessuali, mima, si offre senza filtri, mostra la piaga aperta. Con il suo linguaggio diretto spiazza, ma crea una profonda sinergia con il pubblico che conduce con naturalezza da grande attrice al cambiamento di registro che preme nella sua urgenza ed è quello che incide di più. Figlia per sempre, in connessione continua con chi è stato, che mai sarà passato, con un po' di amarezza perché nessuno avverte che la vita sarà così, ma con occhi disincantati e quella punta di ironia che fa riemergere e salva.
E il teatro come luogo ritrovato, dove essere senza imbarazzi e così meno sole. E soli.
Da vedere

Claudia Pinelli