M(OTHER)

17.02.2026

M(other) di e con Rossella Fava - regia scene costumi Renato Sarti - Al Teatro Della Cooperativa fino al 22 febbraio 2026. Visto il 15 febbraio. Recensione di Claudia Pinelli.

CON GRAZIA E COMPETENZA AL COOPERATIVA: M(OTHER)

Con grande rispetto per il tema trattato, Rossella Fava porta in scena, con l'ottima regia di Renato Sarti, un suo bellissimo testo: M(other). La giovane attrice e drammaturga, sola sul palco, impersona le tre donne protagoniste della storia. Con grazia, competenza, capacità artistiche, propone con Sarti una bella costruzione teatrale intorno alla maternità assistita o surrogata, qualcosa di cui si parla pochissimo anche per le leggi repressive che negli anni hanno proibito la pratica in Italia, considerata alla stregua di un problema di ordine pubblico punito con la carcerazione. Frutto di un bel lavoro di ricerca con interviste e incontri, la storia, che ha una struttura narrativa ben delineata, si svela man mano sulle tavole del palcoscenico attraverso dialoghi, uso di lingue e dialetti a caratterizzare le protagoniste, azzeccate modalità visive, creando emozione, coinvolgimento, riflessione, senza voler essere giudicante. Con rapidi passaggi di punti di vista, frammenti di tre vite si ricompongono nella verità sulla nascita che si ha diritto di conoscere. Senza superficialità, in un crescendo di riflessioni, considerazioni, constatazioni, espedienti scenici, racconti, cosa vuol dire essere madre, cosa spinge a offrire il proprio grembo, viene restituito, non permettendo indifferenza. Un teatro di impegno civile ben costruito. Da vedere.

Claudia Pinelli