12.02.2026

Edipo Re di Sofocle - Regia di Marco Rampoldi - Con Claudio Moneta Alberto Mancioppi Pino Pirovano Roberta Petrozzi Arcangelo Deleo Luca Bottale Nino Formicola -Al Teatro Litta 10-13 febbraio 2026 e dal 7 al 10 maggio 2026 - Visto l'11 febbraio - recensione di Claudia Pinelli.


UN SOBRIO EDIPO RE

Sobria la messa in scena di questo Edipo Re con la regia di Marco Rampoldi. Sul palco trovano spazio sia i musicisti con i loro strumenti che il numeroso cast di attori in scena per tutta la durata a fare da coro allo svolgersi della intricata, splendida e terribile trama scritta da Sofocle e proposta in una traduzione che vorrebbe essere di più immediata comprensione e che sembra espressamente pensata e rivolta a un pubblico giovane, comunque apprezzata, soprattutto quando ben scandita, da tutti. Nulla fa pensare nella scenografia a una collocazione temporale o ambientale, alcuni attori entrano in scena con il supporto del copione da cui leggono, dando l'idea di trovarsi di fronte ancora a una prova più che a un debutto, così come l'abbigliamento casual e scuro della compagnia. Lo spettacolo prende man mano quota, la trama, così intensa, sofferta, si dipana, i gesti sono misurati, gli attori spesso sono rivolti verso il pubblico, l'interpretazione di Claudio Moneta che interpreta Edipo è molto caricata emotivamente, da apprezzare Roberta Petrozzi che interpreta l'unica figura femminile, Giocasta. La musica è importante, ben interpretata in maniera originale, in alcuni punti riempie, in altri accompagna e modernizza una messa in scena che ha il pregio di proporre l'opera senza stravolgere trama e contenuto. 

Claudia Pinelli