RECENSIONE: TEATRO DELLA COPERATIVA (tdc3)

17.06.2022

Recensione di VA' GINA scritto diretto e interpretato da Luisa Bigiarini e Federica D'Angelo, visto il 14 /6, a cura di Claudia Pinelli

IL FEMMINILE NEI SUOI STEREOTIPI

Gradevole questo spettacolo che mette in risalto in modo garbato il femminile nei suoi stereotipi. In uno scambio serrato, apparentemente leggero, ma pungentemente ironico, le due "Gine" sul palco, Luisa Bigiarini e Federica D'Angelo, autrici oltre che attrici, squarciano veli su quella "normalità" femminile frutto di condizionamenti che le stesse donne si tramandano attraverso le generazioni.

Con il pretesto di un corso reso possibile da F.I.C.A (Federazione Italiana Casalinghe e Amanti, una realtà "aperta e disponibile"), mettono in evidenza il grottesco delle costrizioni sociali dettate da un patriarcato che impone regole di comportamento che vengono assunte quali dogmi del femminile: la manutenzione del proprio corpo (dai capelli, alla manicure, alla famigerata e dolorosa depilazione), il tabù del ciclo mestruale, con un interessante carrellata di modi di dire internazionali, ma anche l'affrontare e sfatare miti artificiosamente costruiti perché non è vero, ammettiamolo, che tutte le donne riescono a fare più cose insieme o eroicamente sopportano, come se nulla fosse, 37,5 di febbre.

Sicuramente originale è la scelta del punto di vista che è femminile e parla di femminile, senza contrapposizione con un maschile che rimane ai margini della narrazione e l'aver scelto di mettere in risalto, in un vero e forte atto politico, il ruolo del patriarcato che permea tutto il nostro vivere sociale, passivamente accettato, proprio dalle stesse donne che lo subiscono di più.

Brave la Bigiarini e la D'Angelo che duettano con una bella complicità, senza velleità moraleggianti e prive di volgarità e retorica, ma semplicemente e argutamente chiamano le cose con il proprio nome. Perché se ne può e se ne deve parlare.

Claudia Pinelli