RECENSIONE DEI LETTORI/EDOARDO II O TUTTO IL MONDO CONTRO

20.05.2022

INVIATO DA LUCA SARTINI, MILNO

Non basta la Tragedia di Marlow per avere buon gioco del palcoscenico. Un secolo fa, nella mia memoria, strinsi la mano a Derek Jarman e gli feci i complimenti per l'Edoardo II, per Wittgenstein, per Caravaggio, per il suo The Garden, etc.. Era il 1991 e allegro sceneggiatore andavo al Lido a godermi lo spettacolo del Cinema-Teatro. Questo lavoro milanese ha alcune lacune o meglio amnesie e qualche vero pregio. Il testo è con ellissi contenutistiche imbarazzanti, la messa in scena pochissimo emozionale, i baci omosessuali recitati e non vissuti, la ripetizione video sullo sfondo di maniera e scarsamente creativa. Eppure gli attori a tratti giganteggiano, l'atmosfera è la nostra attuale, le pulsioni non cambiano e Edoardo ci prende alla pancia. Kent e la Francia sono stati pensionati e messi a guardare i cantieri del già detto. Poco pubblico, il Teatro sembra cibo per l'élite e non lo è ma il rituale sacro fa la magia dell'eterno che compare e sfida/sfina le cazzate oltraggiose dei Giovanardi di turno.

Luca Sartini