MTM Teatro Litta

01.02.2022

Fino al 5/2: IL VENDITORE DI SIGARI di Amos Kamil - regia di Alberto Oliva. 

Berlino 1947, ore sei e trenta. Nella Germania appena uscita dalla guerra, tutte le mattine alla stessa ora, due uomini si incontrano: un professore ebreo che vuole partire per fondare lo Stato di Israele e il proprietario di una tabaccheria, dall'aspetto tipicamente tedesco. Sono sopravvissuti alla tragedia che ha appena sconvolto e quasi annientato un popolo intero. Si attaccano, si rinfacciano colpe reciproche e recriminano sui torti subiti, fino a scoprire dolorosamente quanto gli obblighi della Storia possano condizionare il modo di agire dei singoli individui. A quali compromessi un essere umano, da solo, è disposto a scendere quando si trova sull'orlo dell'abisso? Lo spettacolo, partendo dalla questione ebraica in un momento cruciale della sua evoluzione, parla a tutti, perché tutti prima o poi siamo chiamati a fare i conti con la nostra identità e a scegliere i tempi e i modi della nostra partecipazione sociale. (Dal C.S. del Teatro)

Locandina
Il venditore di sigari

di Amos Kamil - traduzione Flavia Tolnay con la collaborazione di Alberto Oliva - regia Alberto Oliva - con Gaetano Callegaro e Paolo Cosenza - direzione di produzione Elisa Mondadori - produzione Manifatture Teatrali Milanesi