RECENSIONE/TEATRO FRANCO PARENTI (SALAACOMEA)

18.02.2022

Recensione di SMARRIMENTO di Lucia Calamaro, visto il 15 febbraio, a cura di Claudia Pinelli

L'INIZIO C'È, ANZI CE NE SONO TANTI...

L'inizio c'è, anzi ce ne sono tanti, per la scrittrice in crisi di ispirazione che cerca di scivolare nella vita, evitando contatti e confronti e tenta di dare corpo e storia a Anna e Paolo, i suoi personaggi, che segue, asseconda, vorrebbe raccontare quasi facendogli prendere vita propria, ma quando non riesce a farli librare e rimangono imbrigliati tra le righe, meglio ricominciare. Non è semplice, è faticoso, si rischia lo smarrimento, ma un nuovo inizio apre a nuove strade non ad arrendersi.

Un testo originale quello della brava Lucia Calamaro, pervaso da una sottile ironia, con tonalità di apparente frivolezza, portato in scena in un monologo a tre voci da un'ottima Lucia Mascino che oltre alla scrittrice interpreta quei personaggi in cerca di un finale che forse non si vuole trovare per trattenerli, per non lasciarli andare, per riempire quei vuoti che non sono solo sulla pagina.

Claudia Pinelli