Piccolo Teatro Grassi 

29.09.2022

Dal 1° al 22/12: ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI. Con Enrico Bonavera nel ruolo del protagonista e una compagnia di grandi attori che da venticinque anni interpretano i ruoli principali, la magia irresistibile dello spettacolo di Goldoni e Strehler torna in via Rovello, nell'edizione curata da Ferruccio Soleri, con la collaborazione di Stefano de Luca.

«Quest'Arlecchino intramontabile ha il segno della vita che passa e si rinnova. È sangue che pulsa e scorre nelle vene di un teatro reale e immaginario, come in un corpo umano. Ci ha accompagnato per tutta la vita, rinnovandosi volta per volta. Centinaia di attori lo hanno recitato. Ci sono degli spettatori che l'hanno visto nascere, poi, anni dopo, l'hanno visto rinascere; dopo altri, l'hanno riconosciuto in Italia o nel mondo». Così Giorgio Strehler parlava dello spettacolo che ha creato nell'estate del 1947 e rinnovato per 10 edizioni, fino al 50° anniversario del Piccolo, nel 1997. Affidato, dopo la scomparsa del regista (di cui nel dicembre 2022 ricorre il 25° anniversario), a Ferruccio Soleri - che, con Stefano de Luca, ne ha curato l'attuale edizione e, dalla stagione 2018/19, ha passato a Enrico Bonavera il testimone del "batocio" - lo spettacolo, aggiunge de Luca «è dotato di una vita propria, autonoma persino rispetto a quella infusagli dal suo creatore e dagli interpreti che si sono succeduti nei vari ruoli. Gli attori lasciano il segno e passano, le maschere restano, si proiettano nell'eterno». E se, per decenni, dietro la maschera si celava il volto di Ferruccio Soleri, oggi il ruolo è sostenuto da Enrico Bonavera, alternatosi, dal 2000, nei ruoli di Brighella e Arlecchino, e che di questa sua esperienza dice: «Ovunque ho provato la sensazione di respirare insieme alla compagnia, la gioia di uscire, dopo il balletto finale, a prendere gli applausi stringendosi le mani, di essere cioè parte di una meravigliosa comunità, unita dallo stesso, magnifico sogno».

  (Dal C.S. del Teatro)

Locandina

Arlecchino servitore di due padroni
di Carlo Goldoni

regia Giorgio Strehler messa in scena di Ferruccio Soleri, con la collaborazione di Stefano de Luca

scene Ezio Frigerio - costumi Franca Squarciapino - luci Claudio De Pace - musiche Fiorenzo Carpi - movimenti mimici Marise Flach - scenografa collaboratrice Leila Fteita - maschere Amleto e Donato Sartori

con Enrico Bonavera e con (in ordine alfabetico) Giorgio Bongiovanni, Francesco Cordella, Luca Criscuoli, Davide Gasparro, Alessandra Gigli, Sergio Leone, Lucia Marinsalta, Fabrizio Martorelli, Tommaso Minniti, Stefano Onofri, Walter Rizzuto, Annamaria Rossano, Giorgia Senesie i musicisti Francesco Mazzoleni, Michele Pignolo, Leonardo Cipriani, Celio Regoli, Matteo Fagiani, Raffaele Sabato (1, 2 dicembre), Valerio Mazzucconi (21 dicembre) 

produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa