COMMENTO/PICCOLO TEATRO - PAOLO GRASSI

27.01.2022

Commento di Pour un oui ou pour un non di Nathalie Serraute, visto il 23 gennaio, a cura di Giordana Martinetti

EVVIVA LA TERZA ETÀ! 

Domenica 23 ho visto al Teatro Grassi Pour un oui, ou pour un non con gli splendidi e inesauribili Franco Branciaroli e Umberto Orsini

Il bellissimo testo di Nathalie Sarraute, spiega come le parole "non dette" o anche le semplici intonazione possono provocare malintesi e il più delle volte rompere amicizie. Due amici si ritrovano dopo un distacco non motivato e s'interrogano quale sia stata la motivazione. Dopo un'accesa discussione scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette, ma anche l'intonazione che deforma l'interpretazione, ma soprattutto tutto può essere mal interpretato dallo stato d'animo di chi ascolta. Per un sì o per un no ... può essere un nonnulla che può provocare grandi lacerazioni o irrimediabile lontananze.

Non sto a sottolineare la bravura di Branciaroli e Orsini, una delizia ascoltarli e vederli muovere sul palco. Sono veramente dei giganti, li ascolto, li guardo e sono rapita, praticamente sono con loro nei personaggi. È una sensazione che non so spiegare bene, ma quando esco da teatro è come se fossi appagata e come se la giornata, pesante che ho vissuto, scompaia grazie alla loro bellezza e bravura. E il regista Pier Luigi Pizzi 92 anni, ha diretto i due attori come se fossero dei ragazzini, facendoli salire su tavoli, camminando, scavalcando ostacoli, con grande vitalità, in una scenografia bellissima,moderna, luminosa e accogliente.

Se questa è la terza età... Evviva la terza età!

Giordana Martinetti